venerdì 26 febbraio 2021

Pensierino della Settimana

 Anticipo di un giorno perché domani ho degli impegni

"Il denaro è come il letame,
che non è buono se non viene sparso"


Francesco Bacone, vero nome Sir Francis Bacon
(Londra, UK 1561 - Londra, UK 1626)

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Musica attraverso i secoli: secondo appuntamento

Dal Recitar Cantando alla Musica Barocca

...e così Johann Adolf Hasse non solo aderì al "Recitar Cantando" ma si innamorò dell'Italia, e non era certo l'unico. Siamo nel passaggio epocale che porterà l'Europa verso la musica Barocca con tanti esempi musicali ma non c'è spazio per elencarli tutti. Affianco all'Italia (che rimarrà sempre l'esempio base) altre nazioni creeranno le loro scuole come la Germania, la Francia e l'Inghilterra insieme ad altri paesi Europei. I compositori  sono proprio tanti, sinonimo di un grande fervore creativo, e il termine Barocco passerà anche alla pittura, la scultura, l'architettura e la letteratura. I musicisti sono G. P. Telemann (il concerto in Re mag ripreso da F. de André in "Canzone dell'Amore Perduto"), A. Vivaldi ("Estro Armonico"), J. B. Lully (Ouverture "Armida"J. Pachelbel (e il suo "Canone"), J. P. Rameau ("Rondò Indie Galanti"), A. Scarlatti (Cantata "Bella Dama di Nome Santa"), H. Purcell ("Dido and Aeneas"), F. Couperin ("Le Tic-Toc Choc") e tanti altri.

Tutto questo finché arrivò un compositore tedesco destinato ad oscurare tutti, e non esagero. L'artista in questione è Johann Sebastian Bach, compositore e strumentista dotato di un autentico genio per la sua epoca. Nato ad Eisenach il 31 marzo 1685 e morto a Lipsia il 28 luglio 1750, la sua è una discografia vastissima. Ha scritto centinaia fra mottetti, cantate sacre, sonate per organo, concerti per orchestra da camera, concerti per singoli strumenti solisti, concerti per uno e più pianoforti insieme ad una orchestra (che in realtà all'epoca il pianoforte non esisteva ed erano concerti per clavicembalo. Il pianoforte arriverà un secolo dopo). Immensa la discografia per la musica sacra con partiture molto impegnative, con cinque "Passioni" di cui ad oggi sono arrivate solo La Passione Secondo Matteo e la Passione Secondo Giovanni. Poi i due grandi capolavori: "Il Clavicembalo Ben Temperato" (ascolta A. Schiff) e "Le Variazioni Goldberg" (ascolta G. Gould). Dopo la sua morte ci sono voluti quasi due secoli per catalogare tutte le composizioni di questo autore. 

I suoi celebri Concerti Brandeburghesi (scritti fra il 1717 e il 1723) sono l'immagine di una Germania potente a tutti i livelli: artistico, musicale, sociale, politico. Ma non è una nazione guerrafondaia perché la Germania più di un secolo prima aveva già vissuto le sommosse e i tumulti dell'epoca di Martin Lutero (ad esempio), le guerre sono presenti ma non come prima. Da Bach in poi in quel periodo l'Europa è appena entrata nel celebre "Secolo dei Lumi": le guerre si fanno ma solo come extrema ratio e se proprio non ci sono sono altre soluzioni. La diplomazia è al centro della vita sociale Europea. 

Di questo compositore ho scelto
"Wachet Auf, Ruft und Die Stimme"
che significa: "Destatevi, ci chiama la voce"


è una versione per orchestra tuttavia scusate ma nel video
non sono specificati il nome dell'orchestra e i loro esecutori
bisogna andare a cercarli in questo link

Johann Sebastian Bach fu anche un padre molto prolifico 
infatti mise al mondo 20 figli, 7 con la prima moglie e 13 con la seconda

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C'è un altro compositore tedesco che ha avuto una carriera notevole ed è Georg Friedrich Haendel e anche in questo caso parliamo di un compositore eccelso e prolifico che ha scritto opere liriche, oratori, concerti grossi e concerti per organo. Naturalizzato inglese le sue composizioni erano molto amate dal pubblico e, soprattutto, dalla famiglia reale inglese. Re Giorgio I° gli commissionò la suite chiamata "Water Music" (ascolto) prima esecuzione a Londra il 17 luglio 1717 per una grossa orchestra che suonava su una chiatta sul Tamigi. La prima ebbe un tale successo che il Re volle che i musicisti (esausti per la prima esecuzione) eseguissero la partitura per altre tre volte.

L'altra grande composizione è la suite "Royal Fireworks Music" (ascolto) anche questa partitura fu composta su richiesta di un altro Re (Re Giorgio II° d'Inghilterra), e fu scritta per sancire la fine della guerra di successione austriaca (trattato di Aquisgrana). Impegnative le sue opere liriche e vasto il suo repertorio. Vi propongo un breve ascolto da "Rinaldo" con Marilyn Horne ("Or la Tromba").

Di questo compositore vi propongo
"The Arrival of the Queen of Sheba"
("L'Arrivo della Regina di Saba"
dall'oratorio "Solomon" scritto dal compositore)
esecuzione dei BBC Proms del 2009


Nel prossimo post parlerò ancora della musica nell'epoca dei lumi.

Grazie a tutti per le visite
e Buona Settimana


16 commenti:

  1. E' dai tempi di Sylos Labini "Saggio sulle classi sociali" della metà degli anni '70 che si evidenzia come la ricchezza prodotta nel nostro paese viene distribuita in modo iniquo, da allora questa diseguaglianza è aumentata fino ad allargare la forbice. Le politiche neoliberiste esasperate e speculative degli ultimi decenni non hanno fatto altro che accentuare questa disparità.
    Con Haendel si tocca il sublime nell'epoca barocca, personalmente amo molto la sua musica per organo.
    Saluti

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    1. Ciao P.B., bentornato
      è vero Sylos Labini aveva visti giusto e concordo in pieno sulle politiche neoliberiste che hanno decisamente affossato le classi sociali rendendo i ricchi più ricchi e i poveri più poveri. Anche oggi, ahimè, la situazione è la stessa.

      Haendel è stato un grande e tutta quell'epoca è stata una grande epoca di scoperta musicale e non solo musicale ma anche in tanti altri settori della vita.
      Grazie per la visita e alla prossima

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    2. Mi permetto di intromettermi, per concordare con il commento di P.B.

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    3. Ciao Berica, ma certo sei benvenuta
      infatti anch'io concordo con il commento di P.B. e le politiche neoliberiste da tempo hanno affossato classi sociali. Come ai tempi della Thatcher e gli operai delle miniere oppure le politiche del Presidente Reagan
      Grazie ancora per la tua visita e un salutone

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  2. Appunto: come il letame dipende da come e dove lo spargi

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    1. Ciao alberto bertow marabello, benvenuto
      infatti secondo me da tanto tempo in molti sbagliano di brutta maniera nello spargere il letame, vista la situazione in generale.
      Grazie per la visita e un slautone

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  3. d'accordissimo con la frase, peccato che per la maggioranza sia non solo utile ma fondamentale.

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    1. Ciao Marcaval, bentornato
      concordo in pieno con il tuo commento, non avrei saputo usare parole migliori
      Grazie per la visita e un salutone

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  4. All'insegna della grazia le tue proposte di ascolto! Sai che non sapevo che De Andre'si fosse appoggiato a Teleman per la Canzone dell'amore perduto?

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    1. Ciao Giacinta, bentornata
      grazie per il tuo commento, ho scelto bene l'ascolto della musica. Per quanto riguarda De André avevo saputo anni fa che aveva preso spunto dalla musica classica per quella sua canzone
      Un salutone e ancora grazie

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  5. Con il Secolo dei Lumi, i grandissimi compositori tedeschi Haendel oscurano tutti: Hasse, Lully, Rameau, Scarlatti, Purcell, Couperin e persino l'amatissimo Vivaldi... come Mozart oscura Salieri.
    Il tuo bellissimo post è un'occasione preziosa per ascoltarli con grande godimento.

    Viviamo in un Secolo con pochi Lumi e tanto oscurantismo in cui una ristretta élite accumula immenso potere economico, anche nascondendosi dietro la maschera della democrazia.

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    1. Ciao Berica, bentornata
      Haendel e Bach hanno veramente surclassato un po' tutti, anche se gli altri compositori restano comunque di grande livello. O forse Haendel e Bach hanno saputo andare oltre la loro epoca e la loro musica ha lasciato un segno maggiore come Mozart con Salieri.

      Concordo con te sul fatto che viviamo in una epoca dove i lumi sono spenti, direi, assenti e la Democrazia viene usata per un solo scopo: prendere il potere, o meglio il potere per il potere
      Grazie per la visita e un salutone

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  6. Francesco Bacone ha ragione, il denaro se lo tieni nel materasso è come non averlo.
    Oggi scrivi un tratto molto interessante che potrà avvicinare molti ad una musica meravigliosa, composta da geni del pentagramma Vivaldi e Bach per me su tutti senza dimenticare un grande Pachelbel. Per non annoiare non nomino gli altri che meriterebbero molte citazioni.
    Giudico il Barocco un periodo meravigliosamente prolifico per tutte le arti.
    Un caro ciao. fulvio

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    1. Ciao Fulvio, bentornato
      è proprio così: il denaro fine a se stesso non serve a niente non crea niente e mette gli altri nella povertà. Il denaro che circola in modo equo avrebbe senza dubbio molti pregi.

      Il periodo del Barocco e tutto il rinascimento è stato un vero balzo in avanti della società, anche esistevano tanti altri aspetti della società che erano decisamente poco evoluti. Penso al potere del Vaticano contro Keplero e Galilei (tanto per fare un esempio) o contro chi proponeva una nuova visuale della vita.

      Ma concordo in pieno: artisticamente, e come ho detto in molti settori, il Barocco è stato meraviglioso. Ha fatto nascere scuole artistiche ovunque e non solo in Italia e lo si capirà ancora di più nei prossimi post.
      Grazie per la visita e ricambio volentieri i saluti

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  7. Pensavo alla massima, che condivido in sostanza anche se dipende molto anche dai momenti. Ora per esempio con questi chiari di luna il denaro chi lo ha se lo tiene e non lo spende perchè non sa neanche quale sarà il prossimo futuro.

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    1. Ciao Rockpoeta, bentornato
      infatti come dicevo più sopra oggi i ricchi sono ancora più ricchi (e si tengono stretto ciò che hanno) e i poveri sono ancora più poveri (e hanno ben poco da stringere).

      Mi ha fatto specie tempo fa sentir dire a Bill Gates che lui, come altri grandi ricchi, sia favorevole alle tasse in generale. Non metto in dubbio la sua parola perché la sua fondazione ha investito 100 miliardi di dollari in Africa e in altre zone (per il migliorare l'approvvigionamento dell'acqua e altri ambiti). Anche Warren Buffet (che ne ha fatte di cotte e di crude, come a volte si dice, nella finanza) ha fatto una donazione di quasi 70 miliardi di dollari a sfondo benefico (chissà, forse perché temeva di andare all'inferno una volta nell'al di là). Almeno queste persone appartengono a quel gruppo di ricchi che cercano di ripagare la ricchezza ricevuta.

      Penso invece ai nuovi ricchi, ad Amazon (che fa pubblicità cercando di creare una immagine "buona", ecologista, sensibile all'ambiente) con un capitale netto che supera i 180 miliardi di dollari ma con tutte le indagini dei mass media su come lavorano i suoi dipendenti, sul fatto che non ci siano mediazioni sindacali e tanto altro...

      Il tuo commento stimola molte riflessioni. Fra cui la famosa parabola "E' più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio".

      Questo non significa che è vietato diventare ricchi, ma NON PUOI diventare ricco a scapito e a danno degli altri, sfruttando gli altri con cinismo. Perché in quel modo non si entra nel regno dei cieli...e meno male che è così! Penso che sia la garanzia che esiste una giustizia superiore a quella degli uomini che (come sappiamo) tante volte ha fallito.
      Grazie per il tuo commento e un salutone

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